Vini bianchi italiani: le migliori destinazioni dove degustarli

Le migliori destinazioni italiane per gli appassionati di vino bianco

L’Italia è una delle mete preferite dagli enoturisti di tutto il mondo: merito delle grandi etichette e dei vini pregiati, ma anche della biodiversità che caratterizza il nostro Paese. Da nord a sud, sono numerose le destinazioni vinicole che accolgono i viaggiatori alla ricerca del calice perfetto. Dopo averti raccontato quali sono le migliori destinazioni per gli amanti del vino rosso, ora invece ti parliamo di quelle ideali per gli appassionati dei bianchi. Fermi o frizzanti, c’è sempre un buon motivo per fare la valigia e partire per un week end all’insegna dei sapori della nostra penisola.

Veneto orientale: tra pinot grigio e chardonnay

Il Veneto è una delle regioni più ambite dagli amanti dei vini bianchi. Diventato famoso anche a livello internazionale per il Prosecco, in realtà il Veneto orientale riserva anche altre tipologie di bianco, assolutamente d’eccellenza. È il caso della Tenuta Mosole, un podere situato lungo la strada dei vini che da Venezia si dirige verso il Friuli. I vini bianchi Mosole, in particolare il pinot grigio e lo chardonnay, hanno un legame speciale con il territorio: grazie alle numerose alluvioni del passato, il terreno è ricco di elementi naturali come il potassio, il calcio e il magnesio, l’ambiente ideale per la viticoltura. Per questo i vini Mosole sono così buoni, ma oltre a questo l’antico podere immerso in un giardino fiorito accoglie i visitatori per degustazioni e visite guidate, alla scoperta di una tradizione di famiglia che si tramanda da 32 vendemmie. Un altro posto da non perdere sempre in Veneto è La Tordera, un’azienda vinicola produttrice di vino a Treviso Valdobbiadene: l’amore per la terra è l’ingrediente che rende i loro prodotti unici.

L’antico Sannio in Campania: terra di vini

In Campania, in quell’area storico-geografica conosciuta come Sannio, la produzione di vino ha perso ormai le tracce delle sue origini. In questa terra si produce vino da sempre e la tradizione vinicola si tramanda da generazioni con orgoglio e passione: per questo la Campania e in particolare il beneventano sono una meta ideale per gli amanti dei vini bianchi. Qui ha sede la Corte Normanna, una cantina vinicola che produce la Falanghina del Sannio, il Fiano DOP e anche uno spumante rosato. I fratelli Gaetano e Alfredo Falluto portano avanti una tradizione che risale al 1927 e che oggi i visitatori possono scoprire e degustare direttamente presso la loro cantina.

Pantelleria e il suo Zibibbo patrimonio dell’umanità

L’isola di Pantelleria è un paradiso naturale, ma lo è ancor di più a livello enogastronomico. Di quest’isola in mezzo al Mediterraneo si conoscono bene i capperi e l’eccellente Zibibbo: un vino bianco dolce ideale da consumare a fine pasto. La parola Zibibbo deriva dall’arabo e significa “uva passita”. Dalle coltivazioni presenti sull’isola si ottiene un vino giallo paglierino con elevato grado alcolico. Non c’è modo migliore che visitare le bellezze dell’isola, accompagnando anche una degustazione presso le cantine locali.

Le colline teramane: terra del Pecorino e del Trebbiano

Due tra i vini bianchi più famosi in Italia si trovano in Abruzzo: sono il Pecorino e il Trebbiano, prodotti sulle colline teramane dall’azienda agricola Centorame. Tra il mare i calanchi, questa tenuta è la meta perfetta per chi desidera gustare alcuni dei vini più pregiati della penisola.

Toscana, terra di rossi ma anche di ottimi bianchi

La Toscana è conosciuta per l’eccellenza nei vini rossi, ma anche per gli ottimi bianchi. Primo tra tutti il Vermentino che si accompagna molto bene ai piatti a base di pesce, ma anche l’Ansonica DOC, entrambi prodotti nella zona dell’Argentario dall’azienda Santa Lucia. Nel cuore della Maremma e a due passi dall’Argentario, l’azienda Santa Lucia è la meta perfetta per chi vuole immergersi nella tradizioni vinicola toscana.

 

Written by Anna Fornaciari