Musei del vino in Italia: viaggio alla scoperta della storia enogastronomica

Viaggio alla scoperta dei musei del vino in Italia

Il vino non è solo un momento di condivisione da vivere con la propria famiglia e i propri cari: attorno a questo prodotto infatti si muove una storia che vanta radici antichissime e che coinvolge moltissime persone, impegnate da secoli nel campo dell’enogastronomia. Gli anni Novanta sono stati contrassegnati da un aumento importante delle persone dedite al turismo del vino, desiderose di degustare alcuni dei prodotti d’eccellenza prodotti nel Bel Paese. Tra le destinazioni preferite, oltre alle degustazioni, i festival e le sagre di paese, ci sono anche i musei del vino che permettono di scoprire tutto che si nasconde dietro a questo mondo magico, fatto di pazienza e di tanta passione.

Musei del vino in Italia: 5 destinazioni da non perdere

L’Italia è uno dei paesi che vanta una tradizione enogastronomica più antica a livello internazionale: basti pensare che il primo vino siciliano risale circa a 6000 anni fa. Per questo motivo sono stati realizzati molti musei dedicati al vino, alla sua cultura e alla sua tradizione storica e questa è la top five delle principali destinazioni da non perdere:

  • In Toscana spicca il Museo della Vite, situato a Carmignano, in provincia di Firenze. Composto da quattro sale, espone una serie di strumenti e di attrezzi indispensabili per la produzione del vino: vengono organizzate anche delle proiezioni di diapositive che raccontano la tradizione di questo meraviglioso prodotto;

  • In Lombardia, in provincia di Brescia, si trova invece il Museo del Vino, visitato ogni anno da oltre 10.000 persone. Ad ognuna delle quattro sale è stato affidato un tema preciso: la vite, il vino e l’attività del bottaio, gli attrezzi per la lavorazione del terreno, il fienile e i maestri della casa e infine uno spazio dedicato a giocattoli, strumenti di misura e filatura. È presente anche un’area destinata alle mostre che arricchisce ulteriormente la dotazione presente nel museo;

  • In Piemonte una tappa imperdibile per gli amanti dell’enogastronomia è il Museo Ratti, situato nella provincia di Cuneo. La Morra, il cuore del Barolo, regala al turista l’opportunità di vedere il “Museo Ratti dei vini d’Alba” che offre un ampio spaccato di storia tra torchi, bottiglie, etichette e documenti storici;

  • Tornando nel centro Italia, e precisamente in provincia di Perugia, spicca il Museo Lungarotti che documenta la civiltà della vite e del vino con una serie di raccolte archeologiche, tecniche, storiche e artistiche che coinvolgono il visitatore durante il percorso, introducendolo al vino, al suo mito dalle origini fino ai giorni d’oggi. Questo museo, considerato un autentico tempio del vino, è stato aperto nel 1974 e da allora è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di enogastronomia;

  • Scendendo al sud della Penisola italiana, si arriva in Campania, ad Ischia, nel Museo del Contadino di Casa D’Ambra: strutturato su due piani distinti, il primo è dedicato alle degustazioni, mentre il secondo ad una esposizione. Soprattutto in estate, grazie all’incremento importante del flusso turistico, questo luogo diventa il punto di ritrovo per gli amanti del buon vino italiano.

 

Written by Anna Fornaciari