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Interviste

Enoteca Graziani, la forza di resistere nel tempo di un’eccellenza nel campo del vino

Un luogo magico che non è solo un’enoteca, ma una vera e propria istituzione nel cuore di Roma. Stiamo parlando dell’Enoteca Graziani, punto di riferimento di chi ama il vino, dove qualità, tradizione e una profonda conoscenza del settore hanno permesso di creare un’attività solida e unica.

Situata nell’elegantissimo quartiere Parioli, l’Enoteca Graziani si estende su due piani, fra wine bar e negozio. Un locale che, grazie a competenza e qualità, è diventato un ritrovo non solo per acquistare e gustare vino, ma anche per scoprire nuove etichette, mangiare qualcosa di buono e partecipare a una degustazione, sia nella sala interna che nel delizioso dehors all’aperto. Siamo andati a scoprire i segreti e la passione di Angeo Graziani, titolare dell’enoteca, per capire cosa c’è dietro un’attività di successo.

Patrick’s Winery, l’enoteca giovane e grintosa fra sogno e passione

Un’enoteca giovane con un proprietario che ha trasformato in realtà un sogno: Patrick’s Winery è un concentrato di passione per il vino e alta qualità nel centro storico di Cittadella. Grintoso e dall’atmosfera unica, questo locale è nato dalla volontà di Patrick Zanon e da un vero e proprio colpo di fulmine per il mondo del vino.

Patrick non si è mai arreso e, grazie a curiosità e studio, è diventato un punto di riferimento per tantissime persone pronte a provare nuove etichette, partecipare a una degustazione, sorseggiare un calice e conoscere le storie dei viticoltori. Siamo andati a scoprire i segreti del Patrick’s Winery, un locale straordinario con un proprietario giovanissimo, entusiasta, coraggioso e appassionato.

Enoteca Lucantoni: passione e vita per il vino, fra degustazioni ed eccellenza

Un luogo in cui sentirsi a casa, un tempio del bere bene e un’attività che negli anni ha saputo trasformarsi e reinventarsi, guardando sempre al futuro. È l’enoteca Lucantoni, un locale romano che dagli anni Cinquanta è stato un punto di riferimento per tante persone pronte a scoprire nuove etichette, ad assaporare specialità alimentari e partecipare alle serate degustazioni con l’intervento dei produttori vitivinicoli. 

Abbiamo intervistato Stefano Lucantoni, proprietario di questa storica enoteca di Roma, che ci ha raccontato passato, presente e futuro di un’attività intrisa di passione, qualità e amore per il vino. 

Partiamo dalle origini: come nasce l’enoteca Lucantoni?

L’attività nasce negli anni Cinquanta come bottega di quartiere gestita da mio padre e i suoi fratelli. Da quel momento è sempre stata un’attività di famiglia. Io sono un ingegnere, ma terminati gli studi, dopo un po’ di tempo, ho deciso di cambiare strada. Nei primi anni Duemila la passione ha avuto la meglio, così ho lasciato il lavoro per dedicarmi alla gestione dell’enoteca.  

Oggi l’attività è molto diversa da quella degli anni Cinquanta. Abbiamo introdotto l’asporto e la vendita online, puntando sempre sulla passione e sulla cura del cliente. Abbiamo scelto di abbracciare la cultura del mondo del vino a 360 gradi, con una parte di mescita, tante etichette, corsi e serate di degustazione.

Enoteca Maggiolini, la forza di una passione fra degustazioni, corsi e grandi etichette

Enoteca Maggiolini, la forza di una passione fra degustazioni, corsi e grandi etichette

Giovanni Maggiolini, proprietario dell’omonima enoteca di Bareggio, ci racconta la sua attività fra grandi cambiamenti e l’amore per il vino

Una storia di coraggio, di passione e di grande fiuto imprenditoriale: l’Enoteca Maggiolini è molto di più di un’attività commerciale. Fra le sue mura si respira l’amore per il buon vino, ma anche la capacità di una famiglia di credere in un progetto e creare qualcosa di straordinario.

Fondata nel dopoguerra da Giovanni Maggiolini con i fratelli Giuseppe, Cesare e Carlo, oggi quest’enoteca di Bareggio è diventata nel tempo un punto di riferimento per chi è in cerca di vino di alta qualità, ma anche per chi vuole approcciarsi al buon bere.

Dal commercio dei vini sfusi, un passo dopo l’altro, l’enoteca Maggiolini è cresciuta, tramandata da padre in figlio. Così entrando si posso scoprire tantissime attività legate all’amore per il vino, come le degustazioni guidate, gli abbinamenti cibo-vino, i corsi Sommeliers e le collaborazioni con esperti e produttori enogastronomici. Tutto all’insegna della cultura del bere bene.

Siamo andati a conoscere questa realtà per scoprire come l’enoteca Maggiolini ha affrontato questo periodo denso di cambiamenti e quali sono le prospettive per il futuro. Ne abbiamo parlato con il signor Giovanni Maggiolini, proprietario e appassionato di vino che ha saputo investire e trasformare.

Il Vinaio: passione per il vino ed etichette uniche a Milano

Spazi accoglienti, scaffalature in legno e una passione per il vino che dura da oltre trent’anni. Siamo andati a Segrate (Milano) per scoprire i segreti de Il Vinaio, un’enoteca storica dove si respira l’amore per il buon bere e per la qualità, con una selezione di etichette che spaziano dai vini ai distillati sino allo champagne.

Un luogo accogliente in cui si respira un’atmosfera familiare e dove il signor Angelo Curci, titolare dell’enoteca, sceglie con attenzione, una ad una, le bottiglie da proporre ai suoi clienti: collezionisti e appassionati, ma anche curiosi in cerca di un consiglio e di un buon rapporto qualità-prezzo. È stato proprio lui a raccontarci la storia di questa enoteca, nata dal desiderio di condividere con gli altri il suo amore per le cose buone.

Cominciamo dall’inizio: come nasce Il Vinaio?

La nostra avventura inizia trentacinque anni fa dalla passione per il vino e dalla voglia di avere un’attività che potesse rappresentare questa passione. All’epoca l’offerta enologia italiana era diversa: c’erano poche aziende importanti e di alta qualità che si contavano sulle dita della mano.

Non è stato semplice dunque all’inizio capire che cosa offrire ai clienti. Poi con il tempo sono nate delle aziende in grado di riempire quel vuoto, mentre il fenomeno delle guide è stato utile per conoscere realtà enologiche che sino a quel momento erano rimaste nascoste.