Il beneventano della bufala, della Falanghina e dell’Aglianico

“Maleventum”, trasformata prontamente nella colonia di Beneventum dai Romani vittoriosi su Pirro, era la terra degli Irpini, una delle quattro tribù dei Sanniti. Collocata al centro di una conca circondata dai gruppi del Taburno, del Partenio e del Mutria, è una terra ricca di storia. Il nome Irpinia è oggi riferito prevalentemente alla provincia di Avellino, ma allora comprendeva anche altre terre nella più generale area del Sannio che era costituita oltre che dalla Campania nord-orientale, anche dagli attuali Molise e Abruzzo sudoccidentale.

E il beneventano di secoli ne ha visti passare tanti, anche solo partendo dalla fine dell’Impero Romano, continuando con la presenza longobarda e il Ducato di Benevento fino all’alleanza con il Regno dei Normanni nel X secolo, a cui seguì rapidamente la sudditanza allo Stato Pontificio fino ad arrivare all’Unità d’Italia.

La produzione agricola è ancora oggi un elemento chiave dell’economia locale. E in questa terra sono molto presenti gli allevamenti di bufala con la produzione tipica regionale della mozzarella e della ricotta, entrambi prodotti Dop. Ed è nota anche la Mela Annurca (o Melannurca) Igp, pregiatissima tipologia di mela, rossa e dolce, anch’essa con una storia millenaria alle spalle. E nella produzione della quale il beneventano è sicuramente una delle terre più generose.

Anche la viticoltura ha una lunga tradizione in quest’area dove si coltivano grandi uve: la Falanghina del Beneventano e Sannio (Doc), nota in tutta Italia e non solo, ma anche vitigni come il Greco, il Fiano e, naturalmente, il più tradizionale dei beneventani, l’Aglianico del Taburno (Docg) e del Sannio (Doc); tutte uve alla base di prodotti di assoluta eccellenza.

L’Azienda agricola “Corte Normanna” si trova a Guardia Sanframondi, antico e piccolo comune in provincia di Benevento, dove per secoli la signoria normanna dei Sanframondo diede impulso allo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio, oltre a realizzare l’attuale borgo fortificato. E Guardia Sanframondi rappresenta oggi una delle aree più vocate del Sannio per la produzione vitivinicola.

L’azienda della famiglia Falluto, sorge in questi luoghi dagli anni ’20 del secolo scorso e rappresenta oggi un’azienda agricola di 20 ettari, tradizionalmente impegnata nella ricerca della qualità attraverso selezioni accurate e raffinate innovazioni tecnologiche.

“Corte Normanna”, sotto la guida esperta di Gaetano e Alfredo Falluto, ha saputo sfruttare il particolare microclima dell”area sannita, ventilato e mai afoso, dove le uve tipiche Falanghina del Sannio Dop, Aglianico del Sannio Dop, Greco del Sannio Dop e Fiano del Sannio Dop si traducono in circa 100mila bottiglie di qualità con anche una linea di ottimi spumanti di Falanghina o, per il Rosato, di Aglianico.

E questa azienda garantisce anche un’ottima e caratteristica produzione di grappe, ancora sia di Falanghina che di Aglianico. Non manca infine l’olio extravergine di oliva, altro frutto tipico di queste colline.

Vale la pena visitare terre ricche di storia, paesaggi bellissimi adatti ad ogni tipo di escursione, e di prodotti agroalimentari di eccellenza con relativa cucina tipica contadina. Vale la pena assaporare questi luoghi in tutta la loro inesauribile complessità.