Vini e vigneti dell’Alto Adige: un viaggio tra i sapori di montagna

Un viaggio in montagna fra i vigneti dell’ Alto Adige

L’Alto Adige è una meta perfetta per gli amanti dell’enoturismo: il paesaggio si fonde con il gusto per regalare esperienze indimenticabili. Nella terra delle Dolomiti e dei vini bianchi c’è sempre un ottimo motivo per trascorrere qualche giorno all’insegna dei sapori autentici. La viticoltura in Alto Adige è una tradizione che si tramanda da secoli e ne ha plasmato il paesaggio, rendendolo riconoscibile. I vini di questa regione sono tra i più pregiati, ma oltre a questo i viticoltori sono stati anche molto abili nell’organizzarsi con un sistema turistico ben coordinato.

La strada dei vini dell’Alto Adige

Sono 16 i Comuni interessati dalla strada dei vini dell’Alto Adige, che si sviluppa per 150 km coinvolgendo 74 cantine locali. Si tratta di un vero e proprio itinerario del gusto immerso tra le montagne, in cui i viaggiatori possono degustare i vini accompagnati dalla migliore enogastronomia e visitare le cantine: in poche parole il paradiso dell’enoturismo.

In Italia spesso non è facile organizzare viaggi legati al vino, perché si fa fatica a trovare le informazioni e manca in generale un sistema coordinato che proponga i produttori e quindi le cantine, come una meta adatta per i turisti del vino. In questo caso invece, l’Alto Adige si distingue da tante altre realtà regionali italiane, per la grande capacità di proporsi come un’unica destinazione. Il percorso inizia a Nalles, passa per Bolzano snodandosi lungo l’Oltradige e arriva fino a Salorno. L’itinerario permette di ammirare paesaggi naturali di grande bellezza, insieme ad antiche mura, città storiche e residenze signorili. Un viaggio attraverso 16 territori vinicoli, immersi tra le vigne e la storia dell’Alto Adige.

Oltre al capoluogo Bolzano, da non perdere sono anche Caldaro con l’omonimo lago, Egna un affascinante borgo medievale e Nalles, dove vengono custoditi i vini delle più importanti regioni vinicole del mondo e vengono formati i futuri viticoltori.

I vini rossi e bianchi dell’Alto Adige

L’Alto Adige è famoso per i suoi vini bianchi, ma ha anche per gli ottimi rossi come gli autoctoni Schiava e Lagrein, oltre ai vitigni classici di Pinot Nero, Merlot e Cabernet.

Circa il 45% del territorio vinicolo altoatesino è coltivato con uve rosso, con una netta prevalenza di Vernatsch con le sue caratteristiche fruttate e fresche che lo rendono il re dei vini rossi dell’Alto Adige. Anche il Lagrein e il Carbernet sono particolarmente pregiati e apprezzati soprattutto nei mercati esteri. Il Lagrein in particolare è un vino intenso e persistente, con una buona sapidità che si accompagna perfettamente ai salumi affumicati, alle carni rosse e alla selvaggina. Le uve bianche invece occupano circa il 55% del territorio vinicolo altoatesino e sono in forte espansione. Di questi circa il 60% è occupato da Pinot Grigio, Weißburgunder e Chardonnay: questa è la regione per eccellenza dei vini bianchi e di carattere. Altri nomi celebri della tradizione vitinicola regionale sono il Gewürztraminer, Sylvaner, Müller-Thurgau, Riesling, Sauvignon e il Veltliner che fungono anche da ottima base per la realizzazione di spumanti.

 

Written by Anna Fornaciari