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fattorie di qualità magazine

“World Cheese Awards” 2017: protagonisti i formaggi senesi, aretini e maremmani

Sono arrivati da oltre 30 paesi sparsi in 6 continenti gli oltre 3mila formaggi che hanno partecipato al “World Cheese Awards”, organizzato a Londra dal 16 al 19 novembre scorso. Alla sua trentesima edizione, l’appuntamento viene infatti considerato il vero e proprio campionato del mondo del settore.

Secondo i 230 esperti, divisi in varie categorie e gruppi di assaggio, il primo assoluto in classifica è risultato il formaggio di montagna, semiduro e stagionato 16 mesi, “Cornish Kern” della “Lynher Dairies” nel Regno Unito. Sul secondo gradino del podio si è però piazzato un formaggio italiano, il blu di bufala, prodotto dal Caseificio “Quattro Portoni” di Cologno al Serio, in provincia di Bergamo.

I vini più bevuti dai giovani in Italia

Giovani e vino: quali sono le etichette più ricercate?

Giovani e vino sono un’accoppiata vincente: è finita ormai l’epoca che contrassegnava i ragazzi come bevitori inesperti, ora i nuovi consumatori di vino sono proprio i millennials.

Questo lo ha confermato una recente ricerca condotta per sondare il terreno tra i giovani adulti e le loro preferenze in fatto di bevande. Ciò che è emerso ha sicuramente stupito il mercato mondiale: se prima i giovani preferivano la birra e in alcuni casi i cocktail, ora invece è il vino il prodotto più ambito, non solo perché piace, ma perché definisce anche uno status sociale. La ricerca “Vino & Giovani” ha quindi evidenziato che l’87% degli intervistati tra i 18 e i 35 anni consuma vino e addirittura il 71% è propenso a spendere di più per un prodotto biologico. Dei giovani intenditori che sanno il fatto loro: ecco quali sono i vini più amati dai millennials.

Prodotti di montagna, cosa degustare nelle montagne italiane

Montagne italiane: ecco i prodotti tipici da provare almeno una volta

Le montagne italiane sono ricche di prodotti tipici d’eccellenza che le rendono un vero paradiso non solo per gli amanti della natura, ma anche per quelli dell’enogastronomia. Non c’è nulla di meglio che trascorrere qualche giorno, sia in inverno che in estate, a contatto con la natura degustando i prodotti tipici di montagna che presentano ancora le caratteristiche della genuinità e dell’autenticità.

L’intervista. Pastificio Caponi: “Per noi è fondamentale la lavorazione artigianale e la capacità di distinguerci”

La vostra lunga storia aziendale è una certificazione di qualità. Come è nato il “Pastificio Caponi”?

Il Pastificio Caponi è un pastificio artigianale toscano, che produce pasta all’uovo essiccata dal 1953. È nato come una piccola bottega di pasta fresca ed intorno agli anni ‘60 ha avuto la sua prima trasformazione: la piccola bottega si trasferisce in locali più grandi e diventa un laboratorio artigiano di pasta all’uovo fresca ed essiccata con vendita al dettaglio e all’ingrosso. Allora si vendevano i nostri prodotti nella provincia di Pisa e in poche altre province della Toscana.

Successivamente, negli anni ‘80. il Pastificio Caponi si è trasformato in un laboratorio di sola pasta essiccata; ancora oggi si produce esclusivamente pasta all’uovo laminata, e non trafilata, seguendo un ciclo di lavorazione quasi interamente manuale e a temperatura ambiente, con un periodo di essiccazione di circa 80 ore ed effettuando una meticolosa ricerca delle materie prime.

Svinazzando: il nuovo locale per gli amanti del vino a Milano

Svinazzando: il nuovo locale di Milano in cui il vino diventa arte

In questi ultimi anni è aumentato in modo importante il numero di locali in cui il vino riveste il ruolo di protagonista assoluto: ne è un esempio Svinazzando, il primo Personal Wine Bar di Milano. Questo locale è nato dall’intuizione imprenditoriale di Matteo De Pedys, ed è stato inaugurato il 30 novembre nel cuore del nuovo Shopping District City Life: impossibile resistere a questo concept che prevede la massima personalizzazione delle bottiglie di vino.