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Vitigni autoctoni italiani: la biodiversità è la nostra forza

Vitigni autoctoni in Italia: tanti tipi di uva poco conosciuti costituiscono il nostro vero patrimonio di diversità

L’Italia è uno dei paesi al mondo con la maggiore biodiversità di vitigni autoctoni: se ne contano oltre 300 e ogni anno le ricerche ne svelano continuamente di nuovi. D’altronde si sa che la biodiversità italiana sia eccezionale in tutto il campo enogastronomico, non solo vino quindi, ma anche prodotti tipici. Ciò che rende unica la nostra offerta vinicola, oltre alla grande varietà di uve, è anche il legame che ha la vinificazione con il territorio. I vini italiani di successo infatti, sono sempre più legati alle proprie origini in tutta la filiera produttiva. Se da una parte alcuni vignaioli hanno preferito internazionalizzare il proprio prodotto, adottando tecniche di vinificazione differenti da quelle della tradizione italiana, dall’altra invece ce ne sono numerosi che preferiscono mantenere un legame più stretto con il territorio.

Vendemmia 2017: come aumenterà il prezzo del vino

Il costo del vino aumenterà nei prossimi mesi: ecco lo scenario

Il 2017 sarà ricordato  come un anno molto particolare per la vendemmia. Già da fine estate infatti, si preannunciava una situazione drammatica per i produttori vitivinicoli italiani: la siccità prolungata, i fenomeni metereologici estremi, come la grandine a più riprese e le ghiacciate durante il periodo di aprile, hanno rovinato parte dei raccolti e hanno causato un grave calo nella produzione vitivinicola. Meno uva: questo è stato il punto di partenza davvero difficile di questa annata che ha messo a dura prova tutto il comparto. La  conseguenza di una vendemmia scarsissima è l’aumento dei prezzi sui mosti e sui vini 2017.

Basta guardare i prezzi delle borse delle relative camere di commercio in cui si stabiliscono i prezzi all’ingrosso e si vede chiaramente che tutti i listini sono saliti notevolmente. Si tratta di un processo obbligato per le aziende che, loro malgrado, dovranno affrontare: pochissimo  vino che deve soddisfare una domanda stabile. Questo riguarderà  sia i vini delle aree più pregiate, ma soprattutto i vini d’annata e generici (rosso, bianco e varietali).

Musei del vino in Italia: viaggio alla scoperta della storia enogastronomica

Viaggio alla scoperta dei musei del vino in Italia

Il vino non è solo un momento di condivisione da vivere con la propria famiglia e i propri cari: attorno a questo prodotto infatti si muove una storia che vanta radici antichissime e che coinvolge moltissime persone, impegnate da secoli nel campo dell’enogastronomia. Gli anni Novanta sono stati contrassegnati da un aumento importante delle persone dedite al turismo del vino, desiderose di degustare alcuni dei prodotti d’eccellenza prodotti nel Bel Paese. Tra le destinazioni preferite, oltre alle degustazioni, i festival e le sagre di paese, ci sono anche i musei del vino che permettono di scoprire tutto che si nasconde dietro a questo mondo magico, fatto di pazienza e di tanta passione.

5 festival dedicati al vino da non perdere in Italia

I 5 migliori festival italiani dedicati al vino

L’Italia è il paese della buona cucina, ma anche degli eventi che ne celebrano la bontà in modo conviviale. Ogni regione ha il suo festival, le sue sagre e le rassegne che valorizzano i prodotti locali, offrendo l’opportunità a tutti i visitatori di degustarli.

Così per i viaggiatori che si muovono alla ricerca dei sapori autentici della nostra penisola è il momento di prendere in mano l’agenda e di segnarsi i 5 migliori festival italiani dedicati al vino, che permettono di fare un viaggio sensoriale nel mondo dell’enologia.

Da nord a sud, l’Italia è ricca di eventi imperdibili che permettono a chiunque di immergersi in atmosfere irresistibili: d’altronde si sa che il vino unisce le persone!

Enoturismo: le migliori destinazioni vinicole italiane per i vini rossi

Le destinazioni più rinomate per gli amanti del vino rosso

L’enoturismo, conosciuto anche come turismo del vino, è sempre più diffuso e sono circa 14 milioni i viaggiatori che si muovono avendo come motivazione principale la visita in cantina e la degustazione di vini. D’altronde si sa che l’Italia è uno dei maggiori produttori del mondo in campo enologico, sia per quanto riguarda la quantità, ma soprattutto per la qualità: qualsiasi turista straniero infatti troverà affascinante vivere l’esperienza di visitare una cantina vinicola. Da nord a sud, questo tipo di turismo ormai si può effettuare in numerose località: se prima erano poche le regioni che si erano attrezzate per ospitare tali attività, oggi invece se ne trovano di tutti i tipi, ma soprattutto per qualsiasi capacità di spesa.

Si può differenziare la scelta a seconda che si preferisca il vino bianco o il vino rosso: in base a questo si potranno selezionare le destinazioni più rinomate, in cui vivere un’esperienza indimenticabile.