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Capodanno in cantina: gli eventi del 2018

Capodanno in cantina: ecco dove prenotare

Capodanno può essere il momento ideale per dedicarsi al relax e al benessere del corpo. Dopo un anno intero di stress e fatiche, questa festività è l’occasione perfetta per godersi il meritato riposo, ma la domanda che sorge spontanea ogni volta è: cosa posso fare per Capodanno? Le opzioni sono infinite, c’è chi ama andare alle feste, chi viaggia per le principali capitali europee, chi decide di trascorrerlo in casa e chi invece sceglie di dedicarsi ai sapori. Sicuramente la cena di Capodanno è uno degli eventi più attesi sia dai viaggiatori gourmet, sia dagli appassionati dell’enogastronomia e cosa c’è di meglio che trascorrerlo proprio nei luoghi del gusto? Il Capodanno in cantina è un’ottima idea sia per i wine lover, ma anche per chi si è avvicinato al mondo dell’enologia da poco tempo: ecco alcune idee.

Enogastronomia del Gran Sasso: guida per viaggiatori gourmet

Guida di viaggio enogastronomica del Gran Sasso, nel territorio del gusto

Il Gran Sasso è il principale massiccio della catena appenninica e fa parte dell’omonimo parco che è situato sul territorio di tre regioni: Abruzzo, Marche e Lazio. È una zona con una grande biodiversità, sia per quanto riguarda la flora e la fauna, ma anche per i prodotti tipici del territorio. In queste terre infatti si tramandano da generazioni, antiche tradizioni agricole ed enogastronomiche, che hanno creato un patrimonio culturale di immenso valore. Il paesaggio è stato in parte plasmato dall’uomo, laddove la natura l’ha reso possibile, ma gran parte del Parco è ancora incontaminato. Non riesce difficile quindi capire perché il Gran Sasso sia una destinazione enogastronomica da non perdere e ora, proponiamo una guida di viaggio per tutti gli amanti del gusto.

Storia della Carbonara e quali vini abbinare

Carbonara: un mito senza tempo (e quali vini abbinare)

Gli spaghetti alla carbonara sono un mito senza tempo della tradizione romana e nazionale: si tratta di un piatto semplice, ma decisamente gustoso, che unisce pochi ingredienti in un modo del tutto unico. Guanciale, uova, pepe nero e pecorino romano: bastano pochi minuti per preparare un’ottima carbonara. Anche se ne esistono diverse varianti e ricette, la costante è che la consistenza sia vellutata e cremosa. Insieme a un buon piatto di carbonara si deve abbinare il vino giusto, così da esaltare i sapori e vivere un’esperienza culinaria indimenticabile, ma quali sono i vini più adatti?

Vitigni autoctoni italiani: la biodiversità è la nostra forza

Vitigni autoctoni in Italia: tanti tipi di uva poco conosciuti costituiscono il nostro vero patrimonio di diversità

L’Italia è uno dei paesi al mondo con la maggiore biodiversità di vitigni autoctoni: se ne contano oltre 300 e ogni anno le ricerche ne svelano continuamente di nuovi. D’altronde si sa che la biodiversità italiana sia eccezionale in tutto il campo enogastronomico, non solo vino quindi, ma anche prodotti tipici. Ciò che rende unica la nostra offerta vinicola, oltre alla grande varietà di uve, è anche il legame che ha la vinificazione con il territorio. I vini italiani di successo infatti, sono sempre più legati alle proprie origini in tutta la filiera produttiva. Se da una parte alcuni vignaioli hanno preferito internazionalizzare il proprio prodotto, adottando tecniche di vinificazione differenti da quelle della tradizione italiana, dall’altra invece ce ne sono numerosi che preferiscono mantenere un legame più stretto con il territorio.