Vino sfuso a Firenze: dove acquistarlo

Acquistare vino sfuso a Firenze: tradizione e qualità da oltre 10 anni

Il vino sfuso è tornato al boom che lo aveva caratterizzato prima degli anni ‘90: complice la crisi, ma anche una maggiore informazione del consumatore che preferisce vini provenienti direttamente dalle cantine locali e con imballaggi più sicuri. Sono sempre di più infatti le persone che acquistano vino sfuso, non solo nei borghi o nei piccoli paesi, ma anche nelle città, compresi i ristoranti e le osterie.

Ormai è finita l’epoca che identificava il vino sfuso come un prodotto di cui si ignoravano la provenienza e le qualità organolettiche perché, grazie al progresso tecnologico e a una maggiore attenzione dei rivenditori, anche il vino sfuso ha la propria carta d’identità.

Quanti anni ha il vino italiano? La Sicilia detiene il primato a livello nazionale

Quanti anni ha il vino italiano? Il racconto delle sue origini

Hai mai immaginato di bere un vino di 6000 anni? Che sapore potrebbe avere?

Questo è ciò che può aver pensato la squadra di ricercatori che ha rivoluzionato la storia della produzione italiana del vino. Fino a poco tempo fa si pensava che la vinificazione in Italia fosse iniziata durante l’Età del Bronzo, ma ora grazie ad una recente scoperta, si può affermare che il vino nella Penisola si producesse già 2000 anni prima.

Così la Sardegna e la sua civiltà nuragica hanno passato il testimone del primato del vino più antico d’Italia alla Sicilia e in particolare alla provincia di Agrigento.

Il museo del vino in Veneto: dalla vigna alla tavola

Scoprire il percorso dalla vigna alla tavola con un museo

In Veneto esiste un luogo in cui poter riscoprire l’antica arte del “saper fare qualità”. Il Made in Italy è diventato sempre di più un’attrazione turistica per i viaggiatori internazionali, ma anche per noi italiani, che desideriamo approfondire le nostre origini e la nostra cultura. Così è nato il Masi Wine Discovery Museum, un museo che permette di scoprire il percorso dalla vigna alla tavola, attraverso un tour multisensoriale ed esperienziale.

Sagre d’autunno: quali non perdere in Italia

Le sagre del vino da non perdere in autunno

L’autunno è il periodo migliore dell’anno per gustare i sapori tipici delle diverse zone d’Italia. Molti viaggiatori infatti prediligono questo periodo per programmare i loro week end fuori porta, all’insegna dell’enogastronomia. Sono numerosi i borghi che tra settembre, ottobre e i primi di novembre organizzano sagre, fiere e feste dedicate al vino e ai migliori prodotti della tradizione gastronomica italiana, tra cui funghi, tartufi e castagne. Gli appuntamenti sono numerosi, per questo è importante programmare nel modo più adeguato la propria agenda, in modo da scegliere gli eventi e le sagre da non perdere.

Cantine vinicole: il trend del digitale nel 2017

Cantine vinicole e digitale: tutti i trend 2017

Le cantine vinicole puntano al digitale e i trend del 2017 lo confermano. Anche se il mondo vitivinicolo italiano è sempre stato accusato di essere poco propenso al digitale, in particolare rispetto ad altre situazioni internazionali, in realtà le cose stanno cambiando e ora si può dire a tutti gli effetti che le cantine vinicole abbiano uno sguardo sempre più attento verso l’innovazione.

Questo è quanto emerge anche da una ricerca svolta dalla FleishmanHillard, una società internazionale specializzata nella comunicazione che ha analizzato l’attività online delle prime 32 cantine vinicole italiane per fatturato.