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Claudia Di Giacomi

Montalcino e la Val d’Orcia in mountain bike fra borghi e buon vino

Ottimo vino e splendidi paesaggi: la Toscana rappresenta senza dubbio la destinazione perfetta per gli amanti delle due ruote e non solo. Un luogo straordinario, dove alle colline verdi e ai filari di cipressi, si alternano vigneti di Brunello e borghi medievali. Fra gli itinerari più belli ci sono senza dubbio quelli che portano alla scoperta della Val d’Orcia, dove pedalare godendosi panorami mozzafiato e regalarsi soste nelle cantine a base di calici di alto livello e prodotti locali.

In bici nella Val d’Orcia

Non è un caso, d’altronde, se la Val d’Orcia è diventata patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. I percorsi disponibili per chi cerca un’avventura in mountain bike sono tanti, all’insegna di borghi e buon vino. Il primo percorso è quello che porta da Montalcino a Sant’Antimo. Un itinerario suggestivo, fra vigneti in cui si produce il celebre Brunello, cultura, natura e storia. Sant’Antimo infatti, è uno dei luoghi più affascinanti del territorio, con un complesso monastico immerso nel verde.

Per chi vuole davvero scoprire la bellezza della Val D’Orcia si consiglia il percorso che va da Pienza a Bagno Vignoni con una sosta a Montepulciano. Se Pienza rappresenta l’esempio perfetto di una città Rinascimentale, fra eleganza e bellezza, Montepulciano è uno fra i borghi più belli della Toscana in cui gustare un calice di vino e passeggiare fra i vicoli. Infine, non può mancare una visita a Castiglione d’Orcia, dove rocche medievali e campi coltivati riempiono lo sguardo, lasciando i visitatori incantati.

Sulle spiagge della costa di Teramo: viaggio fra locali, gastronomia e tipicità

Natura, arte, relax e un mare splendido, sono queste le caratteristiche che rendono unica la costa teramana. La riviera dell’Abruzzo si affaccia sull’azzurro del mar Adriatico ed è in grado di regalare grandi meraviglie. Chilometri di spiagge dorate, acque cristalline e una natura incontaminata rendono questi luoghi uno spettacolo da non perdere, con una tradizione enogastronomica d’eccellenza.

Una costa da scoprire

Viaggiando da nord a sud lungo la costa si incontrano le mitiche sette sorelle, ossia Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi. Località apprezzate per il mare azzurro e con eccellenti servizi. Qui la natura rigogliosa si accompagna a una storia e una cultura immensa, con borghi caratteristici e monumenti da visitare.

Sulla spiaggia del Cerrano, ad esempio, troviamo un antico torrione. Di fronte alla torre, fra le acque, si trova l’antico porto della mitica città di Hadria che risale all’epoca romana. Nel tratto dal fiume Trigno sino al fiume Tronto si alternano varie torri d’avvistamento create dagli spagnoli nel XVI secolo. La più famosa è la Torre di Carlo V a Martinsicuro, ma anche la Torre della Vibrata ad Alba Adriatica, testimonianze della ricchezza che la riviera teramana è in grado di offrire dal punto di vista culturale. Fra i punti d’interesse più ambiti di Alba Adriatica c’è poi la spiaggia d’argento, celebre per la sua bellezza e per la pista ciclabile che la attraversa.

A Roseto degli Abruzzi le spiagge libere si alternano a quelle attrezzate. Il litorale è caratterizzato da un arenile sabbioso e ampio, con un mare cristallino in cui viene voglia di tuffarsi. Le località balneari di Roseto detengono il prestigioso titolo di Bandiera Blu, per la pulizia e la qualità delle acque, e il titolo Bandiera Verde che viene assegnato alla città con le migliori spiagge attrezzate e a misura di bambino. Qui natura, voglia di relax e svago si intrecciano, regalando la possibilità di esplorare la zona in bici, grazie alla Ciclovia Adriatica, ma anche di immergersi nella bellezza più selvaggia o assaporare le delizie del territorio, dal vino ai prodotti locali.

In questa zona si trova, ad esempio, La Bussola, molto più di uno stabilimento balneare, ma una terrazza sul mare di moderna concezione, ideato per regalare spazi di condivisione e benessere. Qui si trovano ampie aree relax, zone dedicate al gioco, uno splendido menù per appagare i sensi e scoprire le delizie del territorio. Proprio come Bolla Mare, un luogo magico di Roseto degli Abruzzi, in cui vivere il mare come stile di vita, fra spiagge, piatti d’eccellenza e drink.

Viaggio a Dogliani, fra vino d’eccellenza e storia

Profumo di vino, paesaggi mozzafiato e Natura: Dogliani, capitale delle Langhe sud-occidentali, è un luogo magico. Questa località, ricchissima dal punto di vista storico-culturale, è legata ad antiche tradizioni ed è il punto di partenza per un viaggio attraverso sentori e sapori unici al mondo. 

Città di Luigi Einaudi e patria del vitigno Dolcetto, Dogliani ci apre le porte alle Langhe sud-occidentali. Boschi, prati e colline di vigneti fanno da sfondo a una cittadina ricca di storia e di luoghi da scoprire, ovviamente sempre con in mano un bicchiere di vino per brindare alla bellezza del territorio. 

Nato in epoca preromana, Dogliani conserva ancora le tracce del suo glorioso passato, grazie al vecchio Castello che domina il borgo protetto da una spessa cinta muraria. La città è divisa in due quartieri: Borgo e Castello. Il primo, attraversato dal torrente Rea, rappresenta l’anima moderna di Dogliani, mentre il secondo è costituito dall’antico borgo medievale, con viuzze e facciate ricche di suggestioni. 

Cosa vedere a Dogliani? Fra le opere più importanti c’è senza dubbio la Parrocchia dei Santi Quirico e Paolo, realizzata da Schellino dal 1859. L’imponente facciata è in pietra e mattoni, arricchita da due torri campanarie e una stupenda cupola. L’interno, in stile neoclassico, presenta 24 colonne e tele che risalgono al periodo fra il Cinquecento e l’Ottocento

Sulla strada statale che va da Dogliani in direzione Belvedere Langhe, si trovano invece i Piloni del Rosario. Disposti a uguale distanza l’uno dall’altro, sono quattordici e raccontano l’esistenza di Cristo con affreschi e disegni. 

Dogliani è inoltre la città di Einaudi che, originario di Carrù, si è sempre considerato un doglianese doc. Sono tanti i luoghi della città che lo ricordano, dalla Biblioteca Civica, donata dal figlio Giulio, il fondatore della celebre casa editrice, al Museo Permanente Luigi Einaudi, passando per la Casa e Cappella di San Giacomo. 

Padova, viaggio fra locali gastronomici e tipicità

Bella, raffinata ed elegante, Padova è una città stupenda che non ha nulla da invidiare alle grandi metropoli come Milano, Parigi, Londra o New York. Eccezionale dal punto di vista architettonico, conquista i suoi visitatori, fra portici, palazzi storici, piazze, viuzze medievali e scorci. Brulicante e fatata, Padova brulica di vita e di magnificenza, fra studenti che girano in bicicletta, persone che passeggiano nel centro storico e visitatori che gustano l’aperitivo al sole. Questa città è fatta di piccoli riti, dall’happy hour alle degustazioni, a offrirli sono tantissimi locali. Qui si possono gustare prodotti di altissima qualità, frutto della gastronomia locale, e tipicità imperdibili. 

La Lunoteca de La Vigna di Sarah: fra degustazioni e bellezza 

Una grande botte di legno che ospita un’enoteca in cui degustare il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: è la Lunoteca. Un progetto, un sogno e una meravigliosa realtà nata da un’idea di Sarah Dei Tos, coraggiosa e preparata imprenditrice del vino, da tempo alla guida de La Vigna di Sarah, un’azienda agricola e un luogo magico, fra vigneti a coltivazione biologica e un agriturismo a Vittorio Veneto (TV). 

Dopo il debutto a Torri del Benaco, la Lunoteca ha continuato il suo viaggio per portare in tanti luoghi la cultura del buon vino e di prodotti di qualità, frutto di agricoltura biologica de La Vigna di Sarah. Una volta entrati nella botte di legno si viene trasportati in una nuova dimensione, fatta di profumi e gusti intensi. Troviamo, ad esempio, i vini spumanti, tra cui il Brut Millesimato Grappoli di Luna, ottenuto dalla vendemmia notturna, l’olio extra vergine Il Frantoio di Sarah, la Grappa di Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore DOCG Rive di Cozzuolo e tante piccole, grandi specialità. 

Attualmente la Lunoteca si trova presso il Tucì caffè, dove resterà per tutto il periodo natalizio, proprio nel giardino esterno. Nell’originale struttura, che custodisce tutti i prodotti de La Vigna di Sarah bio, si possono organizzare delle experience, prenotando direttamente presso il caffè Tucci.

Cantina Offida, nel cuore delle Marche dove il vino è tradizione e passione

Il Mare Adriatico e i Monti Appennini che degradano dolcemente lungo le vallate sino alla costa: è il territorio del Picentino, un luogo magico e ricco di meraviglie da scoprire. Le Terre del Piceno, delimitate dai fiumi Aso e Tronto e dalla catena dei Monti Sibillini, sono l’area più meridionale delle Marche.

Un luogo in cui si respira aria pulita e il paesaggio sembra uscito da una cartolina, ma soprattutto dove sorge Offida, un borgo adagiato su un sperone roccioso, al centro delle valli del fiume Tesino e Tronto. Qui le mura del XII secolo circondano il centro storico, dove il fulcro di tutto è Piazza del Popolo su cui si affaccia il Palazzo Comunale, un capolavoro di eleganza architettonica. A poca distanza troviamo il Teatro Serpente Aureo, un gioiello caratterizzato da un affresco raffigurante Apollo e le Muse. Nota per le sue spettacolari fontane, Offida ospita diverse chiese, una più bella dell’altra ed è custode di antiche tradizioni culinarie e folkloristiche.