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Storytelling: come raccontare il tuo brand

Storie appassionanti e uniche da raccontare per conquistare i tuoi clienti: non è una magia, ma lo storytelling, uno strumento importantissimo che nelle mani di un’azienda può diventare molto potente.

Una nuova era per la comunicazione e il marketing

Oggi portare un cliente all’acquisto non è più solo una questione di pubblicità. I clienti infatti vanno prima di tutto ascoltati, seguiti e fidelizzati. Come? Regalando loro un racconto che li porti a comprendere perché dovrebbero scegliere proprio quel prodotto o quell’azienda.

Le origini dello storytelling

Lo storytelling dunque è una forma di comunicazione molto efficace che oggi viene ampiamente usata dalle aziende che vogliono ampliare il proprio business. Pochi però sanno che ha origini antiche. L’arte della narrazione infatti affonda le radici nella storia dell’uomo, quando venivano tramandate memorie, tradizioni e conoscenze prima per via orale, poi scritta.

Quelle storie diffondevano messaggi importanti, cementificavano rapporti e veicolavano le scelte di interi gruppi di persone. In epoca moderna, soprattutto con l’avvento del digitale, lo storytelling ha mostrato nuove potenzialità, diventando uno strumento al servizio di brand e prodotti per migliorare l’immagine e ampliare i clienti potenziali.

La sua efficacia, dunque, deriva proprio da fatto che è un metodo di comunicazione molto efficace, basato su un’abitudine radicata profondamente nell’essere umano. Narrare storie, d’altronde, è da sempre il modo migliore per persuadere, coinvolgere e trasferire conoscenza.

Ecco gli spot delle star. Ecco le alternative

Le star di Hollywood amano l’Italia, si vantano di venire a mangiare nei ristoranti della penisola, a imbottigliare vini di qualità, a comprarsi ville e casali e a promuovere marchi italiani negli spot televisivi. Nessuno scandalo, ci mancherebbe, la pubblicità ha conquistato Salvador Dalì e  Stephen Hawking, usato Gandhi e Einstein, stimolato alcuni tra i migliori creativi e registi del mondo, figurarsi se non può ricorrere ad un ben pagato e famoso attore, magari all’inizio del suo viale del tramonto, per promuovere una marca di tonno, piuttosto che quella di un caffè.

Cominciamo da Kevin Kostner, il protagonista di “Balla coi Lupi” o dell’agente federale senza macchia ne “Gli Intoccabili”. Pochi anni fa ce lo ricordiamo mentre, con un certo imbarazzo, tenta di tagliare il Tonno Rio Mare servendosi di un grissino, affacciato su una Costiera Amalfitana un po’ ritoccata. Certamente il tonno della zona di Amalfi, Positano e dintorni è un’eccellenza. Lo sanno bene lungo la strada verso Salerno all’azienda “Cetarii” di Cetara, dove lavorano e vendono un pregiato Tonno Rosso, ma anche le confezioni di Tonno Pinne Gialle o bianco e ancora i filetti di sgombro, la bottarga, le alici e la loro rinomata colatura di Cetara.