Toscana prima meta dei turisti enogastronomici

E’ la Toscana la regione più ambita dai turisti con la forchetta e il bicchiere in mano. A certificarlo il primo “Rapporto sul turismo enogastronomico italiano”, realizzato dall’Università degli studi di Bergamo e dalla World Food Travel Association, con il patrocinio di Touring Club, Ismea Qualivita, Federculture e la collaborazione di Seminario Veronelli e The Fork- TripAdvisor. Al secondo posto si è qualificata la Sicilia e, a seguire, la Puglia, l’Emilia Romagna, la Campania e il Lazio. All’ultimo posto il Molise, dietro alla Valle d’Aosta e al Friuli.

Interessanti anche le indicazioni del modo di informarsi da parte dei turisti, sempre di più attraverso i social media, dove si condividono le esperienze di viaggio, e poi grazie ai consigli di parenti e amici. Una modalità di rete che favorisce lo sviluppo delle nicchie di mercato emergenti, da quello della birra artigianale all’enoturismo di qualità. Sono i cosiddetti “turisti Slow Food”, che chiedono innanzitutto sapori e profumi tipici per capire ed amare un territorio. I dati ci dicono che oltre il 70% preferisce mangiare piatti tradizionali in un ristorante locale, e quasi altrettanti visitare un mercato con prodotti del territorio.