Vendemmia 2017 e siccità: come varierà la produzione italiana

Vendemmia 2017: il problema della siccità preoccupa i viticoltori

Quest’anno le previsioni per la vendemmia sono davvero particolari: si stima infatti che a causa della grande siccità che ha caratterizzato tutta l’estate 2017, le operazioni inizieranno molto prima dell’autunno. A fine luglio gran parte dei pozzi per l’irrigazione erano già esauriti, le temperature non danno tregua e in alcuni luoghi d’Italia si sono toccate punte di oltre 40 gradi. Non c’è dubbio che la vendemmia 2017 sarà sui generis, ma ciò che preoccupa maggiormente i viticoltori è il grave calo nella produzione, causato in primis proprio dalla siccità, ma anche dai cambi repentini di temperatura avvenuti in aprile e dalle violente grandinate.

Il 2017 sarà quindi un anno con una bassa produzione di vino: così, chi è andato in vacanza ad agosto rischia di rientrare con la vendemmia già compiuta, ma questo non sarebbe comunque un record. Già nel 2015 e nel lontano 2003, in alcune zone d’Italia, la vendemmia era iniziata i primi di agosto.

Le previsioni di vendemmia in Italia

Le gelate, le grandinate e in ultimo la siccità hanno causato una forte diminuzione nei volumi di produzione che quest’anno registreranno un segno negativo rispetto al 2016. Anche la qualità di questa annata anomala ne risentirà con una situazione piuttosto eterogenea nelle diverse zone d’Italia. Si avranno infatti dei livelli qualitativi che spaziano dal buono all’ottimo, solo nei casi in cui i vigneti abbiano beneficiato di irrigazioni di soccorso, oppure siano stati coltivati in zone più fresche.

Nonostante queste eccezioni, le previsioni per la vendemmia 2017 in Italia vedono un calo soprattutto nella zona del Chianti con una stima del 25% in meno di uva, ma questi dati varieranno in base al clima delle prossime settimane. Anche la Puglia si sta muovendo sulla scia del Chianti con una previsione del 30% in meno rispetto all’anno precedente: purtroppo nel Salento non piove da maggio e le grandinate non hanno aiutato i viticoltori locali.

Che cosa ci si può aspettare dalla vendemmia 2017

Il governo ha già deciso di attivare un piano di tutela a favore degli agricoltori gravemente colpiti dalla siccità estiva e dalle grandinate: (http://www.lastampa.it/2017/07/23/economia/siccit-non-solo-danni-vendemmia-e-grano-sono-daltissima-qualit-cRSxHqZsZE13274R2XalfJ/pagina.html)

  • come prima cosa è stato attivato il fondo di solidarietà nazionale;

  • sono stati aumentati gli anticipi dei fondi europei della politica agricola comune;

  • sono stati stanziati altri 107 milioni di euro per il programma di rafforzamento delle strutture irrigue, i quali si aggiungono ai 600 milioni già stanziati.

In generale il 2017 non sarà un anno facile per i viticoltori italiani, complice il maltempo e le temperature eccessivamente elevate. La situazione sta preoccupando infatti i viticoltori di tutto il paese e anche se non si può parlare ancora di dati definitivi, le previsioni confermano già un’annata caratterizzata da una bassa produzione e da una qualità generale media, con poche eccezioni a seconda delle diverse regioni. Non resta che attendere le evoluzioni metereologiche dei mesi di settembre e ottobre, per capire se la situazione provvisoria sarà o meno confermata.

 

Written by Anna Fornaciari