Le colline senesi e il vino, una grande storia d’amore

Panorama magnifico che rappresenta l’mmagine simbolo della Toscana, le colline senesi hanno più volte ispirato la grande letteratura, sono meta ambita dai turisti di tutto il mondo e ci regalano rinomati prodotti gastronomici. È terra vocata per la viticoltura e patria di alcuni tra i più grandi vini italiani.

Le Colline del Chianti devono la propria fama in gran parte allo storico Chianti Classico Docg, probabilmente il vino toscano più noto al mondo, con milioni di bottiglie esportate in 130 paesi. Le sue vigne si estendono tra i borghi medievali, gli oliveti e i castagneti compresi tra le province di Firenze e Siena, con i comuni di Radda in Chianti, Castellina in Chianti e Gaiole in Chianti. Le poche decine di migliaia di bottiglie etichettate dall’azienda Fattoria di Petroio della famiglia Lenzi, cantina parte della rete “Fattorie di Qualità”, sono quanto di più selezionato possa offrire la produzione locale. Vini che rappresentano anche un’occasione per gustare i sapori della tradizione norcina locale e le succulente bistecche alla Fiorentina. Molto noto anche il Vin Santo del Chianti Classico, Doc passito, compagno della tradizionale pasticceria secca toscana e senese. A Gaiole in Chianti, l’Azienda I Sodi produce un importante espressione di questo nettare che, nel caso della Riserva, matura per 6 anni in caratelli di rovere e castagno.

L’Alta Val d’Elsa, lungo il fiume omonimo, è la terra dei cristalli e delle torri medievali di San Gimignano (patrimonio Unesco). Si possono gustare tanti dei migliori prodotti della salumeria locale e il Chianti dei Colli Senesi, come quello prodotto da Cercignano, azienda agricola e magnifico agriturismo vicino Colle Val d’Elsa che produce anche un olio extravergine di oliva Dop “Terre di Siena”. Ma questa zona del senese significa soprattutto Vernaccia di San Gimignano, l’antico vitigno autoctono a bacca bianca di cui parlano Dante nella “Divina Commedia” e Boccaccio nel “Decamerone”; primo vino italiano a diventare Doc, è oggi un prodotto elegante e dalle spiccate caratteristiche minerali. Affinata solo in acciaio o anche nell’alternativa che prevede il passaggio in legno, la Vernaccia si esprime ad alto livello con l’etichetta Vincenzo Cesani, azienda biologica di San Gimignano, che la vinifica in purezza.

Tra le colline senesi e il vino esiste una vera e propria storia d’amore

Le Crete senesi si trovano nella zona sud orientale della provincia, quella di Asciano e Buonconvento. Terra dolcemente ondulata, spoglia e dagli spazi sconfinati. Terra di tartufo bianco e di argilla, all’origine del nome. Un elemento, quest’ultimo, che contribuisce alla produzione di vini dai colori intensi e dalla buona struttura. È qui che, accanto al Chianti dei Colli Senesi e ai rossi di Montalcino, è nata recentemente la Doc Grance Senesi. Vini bianchi e rossi che affiancano al tradizionale vitigno Sangiovese alcuni vitigni internazionali. Ad Asciano è possibile assaggiare i prodotti dell’Azienda Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, che si distingue per essere un luogo veramente suggestivo, perfetto per un soggiorno all’insegna del relax e dei buoni sapori.
La Val di Chiana, non è solo provincia di Siena, perché abbraccia anche parte di quelle di Arezzo e Perugia. Stiamo parlando di un territorio che oltre a tutte le tipicità gastronomiche senesi, vanta la “Chianina”, la pregiata carne dei bovini di razza autoctona. Nella parte senese, tra gli altri, i borghi di Sarteano, Chiusi, Torrita di Siena e Montepulciano, le cui colline ci offrono altri vini straordinari: il Rosso e il Nobile di Montepulciano, dalle uve Sangiovese Prugnolo, dalla grande complessità al naso e dalla predisposizione all’affinamento. Caratteristiche ed
eleganza che si ritrovano nei vini delle cantine Dei, note per lo studio e la valorizzazione delle diverse tipologie di terreni.

Le colline della Val d’Orcia sono la terra dei cipressi per antonomasia, sviluppatasi vicino alla romana via Cassia, alla via Francigena e patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco. Sono queste le colline del Pecorino di Pienza, dell’olio di Castiglione d’Orcia, del miele, della cinta senese. E ovviamente del Rosso e del Brunello di Montalcino, senza ombra di dubbio uno dei vini più famosi e pregiati al mondo e tra i più longevi del panorama enologico nazionale, insieme al Barolo e all’Amarone della Valpolicella. Tra le aziende locali svetta sicuramente Camigliano con i suoi 90 ettari distesi nel cuore del Parco della Val d’Orcia.
Prodotti di alta selezione, disponibili anche sulla piattaforma di Fattorie di Qualità. E questa terra è in grado di offrire l’ambiente migliore per i numerosi vitigni internazionali, sia a bacca nera che bianca, che sono in parte presenti anche nella Doc Sant’Antimo, come il “Romito del Romitorio” di “Castello Romitorio”. La Val di Merse si trova nella parte sudoccidentale della provincia, spingendosi fino al territorio delle Colline Metallifere grossetane, passando dalla splendida Abbazia di San Galgano a Chiusdino. I borghi medievali, gli eremi e i castelli si collocano tra alte colline e boschi suggestivi dove funghi e castagne regnano incontrastati. Pregiata l’arte norcina che lavora la cinta senese ma anche gli allevamenti ovini che garantiscono formaggi di alta qualità. E naturalmente il Chianti
dei Colli Senesi Docg, che è possibile apprezzare nelle bottiglie dell’azienda Fattoria Casabianca, situata nella zona di Murlo, e che produce un Chianti biologico e certificato “vegan”.