Arte e vino: le Cantine Antinori investono nella cultura

Quando le cantine investono nell’arte: il caso delle Cantine Antinori

Arte e vino sono un connubio sempre più importante, non è un caso infatti che siano sempre di più le cantine italiane impegnate negli investimenti nel campo dell’arte e della cultura. Una delle più importanti a livello nazionale e internazionale è la Cantina Antinori, situata nella località Bargello, nel Chianti Classico. Questa azienda rappresenta il passato, il presente e il futuro della famiglia Antinori, vignaioli per vocazione, che hanno scritto parte della storia del vino italiano. Il loro impegno non solo nel creare un vino di qualità, ma anche uno spazio museale che raccoglie opere antiche e contemporanee, li ha resi una realtà di riferimento per l’ambiente vinicolo internazionale e ora, hanno riportato in Italia una meravigliosa lunetta di Giovanni della Robbia che da Brooklyn rientra temporaneamente in Italia per essere esposta al Museo del Bargello.

La lunetta Antinori rientra in Italia

Ha inaugurato il 9 novembre e sarà visitabile fino all’8 aprile 2018, il capolavoro di Giovanni della Robbia che i marchesi Antinori hanno riportato in Italia dopo ben 500 anni. La lunetta era stata commissionata proprio da Tommaso Antinori ed è composta da 46 sezioni di terracotta policroma. Il bassorilievo decorava una delle tenute della famiglia, che già tra ‘400 e ‘500 producevano vino e olio. Dal 1898 è stata donata al Brooklyn Museum of Art dal collezionista americano Augustus Healy e da allora, non ha mai più lasciato New York, fino ad oggi. Nel 2016 la lunetta era stata restaurata grazie al sostegno della stessa famiglia toscana, per l’occasione della mostra “Della Robbia: Sculpting with Color in Renaissance Florence”, al Museum of Fine Arts di Boston. Ora invece è finalmente tornata in Italia, seppur temporaneamente, per la mostra “Da Brooklyn al Bargello: Giovanni della Robbia, la lunetta Antinori e Stefano Arienti” che sarà visitabile al Museo del Bargello fino all’8 aprile 2018.

Arte e vino, la dedizione degli Antinori

La dedizione della famiglia Antinori in ambito artistico e culturale è unica: i vignaioli infatti hanno investito molto nel corso della loro storia per portare all’interno della propria cantina opere d’arte riconosciute a livello internazionale. Oltre a questo, si sono spesso proposti come sponsor per la valorizzazione di mostre e di singole opere, come testimonia anche il rientro in Italia della lunetta di Giovanni della Robbia. All’interno della loro cantina nel Chianti Classico hanno creato uno spazio espositivo ad hoc chiamato “Futuro Antico”, in cui è esposta parte della collezione storica della famiglia, con dipinti, ceramiche, tessuti pregiati, oltre ad opere di arte contemporanea. Alcune di queste sono state realizzate site specific da artisti che hanno visitato la splendida cantina e sono stati ispirati nella creazione delle loro opere. Oltre allo spazio espositivo, la famiglia Antinori ha creato anche l’Antinori Art Project, una piattaforma di interventi in ambito contemporaneo, in cui collaborano anche curatori esperti. All’interno di questo progetto vengono commissionate ogni anno opere a giovani artisti della scena nazionale e internazionale.

Una delle personalità di spicco che hanno lavorato all’interno dell’Antinori Art Project è stata Ilaria Bonacossa che ha curato la direzione artistica, facilitando anche la partecipazione dell’artista Tomas Saraceno che realizzato per l’occasione un’opera site specific straordinaria.

Written by Anna Fornaciari