Centorame

L’azienda vitivinicola “Centorame” di Lamberto Vannucci si trova nel cuore delle colline teramane, nella zona della Riserva Naturale dei Calanchi di Atri. A 180 metri s.l.m. e a poca distanza dalle coste, l’azienda nata alla fine degli anni ’80, vanta una tenuta di 19 e...

Packaging del vino: l’importanza della comunicazione visuale

L’importanza del packaging nella comunicazione del vino

La comunicazione visiva e quindi il packaging ha un ruolo sempre più importante nei processi decisionali dei consumatori di vino, per questo motivo le aziende vinicole si stanno affidando sempre di più a professionisti che li aiutino a comunicare meglio. Se prima le etichette avevano solamente un ruolo informativo, ora invece alcuni studi condotti da marketer esperti, hanno dimostrato chiaramente che il packaging è un elemento determinante nelle vendite. Per capire l’importanza di questa affermazione è sufficiente calarsi nei panni dell’acquirente anche solo per pochi minuti, simulando di essere in un supermercato nella corsia dei vini. Davanti ad una scelta enorme di cantine e brand, il consumatore sarà molto più attratto dalla capacità comunicativa che ha il packaging, piuttosto che dalle reali caratteristiche del vino o dall’importanza del marchio. Questo perché l’impatto visivo è immediato e un’etichetta che sa comunicare in modo diretto ed efficace, ha già un vantaggio competitivo rispetto alle altre.

Non è un caso infatti, che sempre più aziende vinicole si stiano affidando a esperti di comunicazione visiva, designer, grafici e illustratori per realizzare il packaging delle proprie bottiglie: l’etichetta è ciò che fa la differenza.

Millennials: sono loro i consumatori di vino per eccellenza

Vino: i Millennials sono i nuovi grandi consumatori

Gli stereotipi che circolano intorno al vino e in particolare alle diverse tipologie di clienti che lo acquistano e lo consumano sono moltissimi, come nel caso delle donne, ma soprattutto nell’ultimo anno sono emersi nuovi dati molto significativi, come il fatto che i Millennials siano i nuovi grandi consumatori. Ma chi sono i rappresentanti della famosa Generazione Y? I Millennials, cioè la popolazione di età compresa tra 18 e i 35 anni (21-35 negli Stati Uniti), sono la generazione più popolosa e quella destinata a sostituire i consumatori di vino più anziani, in particolare i baby boomers, nati tra il ’45 e il ’64, che per molti anni hanno sostenuto il consumo di vino seguendo un approccio ben più classico e tradizionale.

5 festival dedicati al vino da non perdere in Italia

I 5 migliori festival italiani dedicati al vino

L’Italia è il paese della buona cucina, ma anche degli eventi che ne celebrano la bontà in modo conviviale. Ogni regione ha il suo festival, le sue sagre e le rassegne che valorizzano i prodotti locali, offrendo l’opportunità a tutti i visitatori di degustarli.

Così per i viaggiatori che si muovono alla ricerca dei sapori autentici della nostra penisola è il momento di prendere in mano l’agenda e di segnarsi i 5 migliori festival italiani dedicati al vino, che permettono di fare un viaggio sensoriale nel mondo dell’enologia.

Da nord a sud, l’Italia è ricca di eventi imperdibili che permettono a chiunque di immergersi in atmosfere irresistibili: d’altronde si sa che il vino unisce le persone!

Enoturismo: le migliori destinazioni vinicole italiane per i vini rossi

Le destinazioni più rinomate per gli amanti del vino rosso

L’enoturismo, conosciuto anche come turismo del vino, è sempre più diffuso e sono circa 14 milioni i viaggiatori che si muovono avendo come motivazione principale la visita in cantina e la degustazione di vini. D’altronde si sa che l’Italia è uno dei maggiori produttori del mondo in campo enologico, sia per quanto riguarda la quantità, ma soprattutto per la qualità: qualsiasi turista straniero infatti troverà affascinante vivere l’esperienza di visitare una cantina vinicola. Da nord a sud, questo tipo di turismo ormai si può effettuare in numerose località: se prima erano poche le regioni che si erano attrezzate per ospitare tali attività, oggi invece se ne trovano di tutti i tipi, ma soprattutto per qualsiasi capacità di spesa.

Si può differenziare la scelta a seconda che si preferisca il vino bianco o il vino rosso: in base a questo si potranno selezionare le destinazioni più rinomate, in cui vivere un’esperienza indimenticabile.

5 luoghi comuni da sfatare sulle donne e il vino

Donne e vino: 5 luoghi comuni da sfatare

Quando si parla del magico binomio donne e vino i falsi miti da sfatare sono davvero tanti: alcuni sostengono che le donne bevano solo vini bianchi, altri che prediligano quelli dolci, ma qual è la verità? Gli esperti del settore, in particolare il celebre enologo e food writer Julien Miquel, hanno dimostrato quanto gli stereotipi si siano rivelati sbagliati, svelando invece alcune verità ancora sconosciute alle orecchie dei più.