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Le Colline del Chianti, paradiso del vino

Intorno a Firenze si sviluppano alcune delle aree vitivinicole più importanti della Toscana e dell’Italia intera. Dalle più rinomate a quelle meno note, si parla comunque di areali che rappresentano un vero e proprio paradiso delle uve.

Il primo pensiero vola inevitabilmente alle Colline del Chianti, rilievi di origine strutturale che si estendono tra le province di Firenze, Siena e Arezzo e che devono la propria fama in gran parte allo storico vino che proprio da queste zone prende il proprio nome. Stiamo infatti parlando di uno dei prodotti del made in Italy tra i più noti al mondo, per tanto tempo identificato dal tipico fiasco, vero e proprio simbolo locale. Milioni oggi le bottiglie prodotte e che vengono esportate in più di 130 paesi del mondo.

Viaggio a “Tenuta Mosole” dove adorano vinificare uve in purezza

30 ettari di vigneti e 220mila bottiglie: ecco presentata in pochi numeri l’azienda “Tenuta Mosole” a Santo Stino di Livenza, comune in provincia di Venezia che rientra nell’areale Doc “Lison Pramaggiore” e in quello Docg “Lison” (insieme ad altri comuni in provincia di Treviso e a quelli in provincia di Pordenone). E sono ormai decenni che questa azienda a conduzione familiare punta all’eccellenza attraverso un sistema di viticoltura in continuo aggiornamento e con un appassionato ricorso alla vinificazione in purezza delle tante uve coltivabili nell’area.

Santo Stino di Livenza, che prende il nome da Santo Stefano e dal fiume che gli scorre vicino, ospita una terra di origine alluvionale ricca di mineralità, dal clima temperato e ventilato, che si colloca nelle valli tra i fiumi Livenza e Tagliamento al confine con il Friuli. Proprio dalle sorgenti carsiche di quella regione nascono infatti i due corsi d’acqua che poi vanno a gettarsi nel Mare Adriatico.

Viaggio a Termeno, nella patria del Gewürztraminer

Intenso, complesso, aromatico, vivace. Sono solo alcuni dei numerosi aggettivi che possono descrivere le caratteristiche di un vino bianco inconfondibile, che si impone più che lasciarsi scoprire. Il Gewürztraminer (Traminer aromatico in Italiano) è un vitigno originario della zona altoatesina di Termeno (la traduzione letterale è infatti “spezie di Termeno”), il paese dalla secolare tradizione vitivinicola in provincia di Bolzano.

Le vigne si trovano nell’areale Doc “Alto Adige” ma l’uva anche altrove, dove possiamo trovarla con il nome di “Traminer aromatico”, come in Trentino. Il Gewürztraminer viene poi prodotto in Germania e in Francia: nella Valle del Reno è più tendente alla morbidezza mentre in Alsazia esprime caratteristiche minerali importanti e una maggiore freschezza. Ma è comunque nell’area di Termeno, con i suoi terreni argillosi e limo-sabbiosi, che si trovano le condizioni ideali per questa uva. In particolare sull’Altopiano del Sella, forse la zona più prestigiosa.

Vino, olio, storia e Lago di Garda. Ecco l’eccellenza veronese

Il Veneto è una terra di grandi vini che vanta 14 Docg e 28 Doc; una tra le aree di export vinicolo più importanti a livello internazionale, con una produzione di oltre 13milioni di quintali di uva, di cui oltre 8 sotto denominazione di origine, per decine di migliaia di ettari vitati. Abbiamo già scritto del Prosecco prodotto nel Trevigiano, lo spumante più venduto al mondo, ma anche il Veronese rappresenta un’area vitivinicola di considerevole importanza sia qualitativa che quantitativa, oltre che dalla tradizione molto antica (come tutto il Veneto).

Lecce: Hollywood nel tacco della provincia più orientale d’Italia

Proprio sul tacco dello stivale si colloca la provincia più orientale d’Italia. Si tratta della magnifica Lecce, la città “culla del Barocco” e terra salentina prima che pugliese. La cosiddetta “Firenze del Sud” ha origini antiche, dai Messapi all’Impero Romano, prima d’Occidente poi d’Oriente e ancora i Normanni e quindi gli Svevi. Ma cantiere di quello splendore che tutti possiamo oggi ammirare lo è diventata sotto la dominazione spagnola e grazie alla bellezza della pietra calcarea leccese. Il Duomo di Maria Santissima Assunta, la Basilica di Santa Croce dove trionfa il Barocco, e poi le innumerevoli chiese che popolano questa città insieme a imponenti palazzi, piazze, conventi, monasteri, torri, porte monumentali e architetture militari come il Castello del XIII secolo. E ancora l’archeologia con l’Anfiteatro e il Teatro Romano e le bellezze artistiche e naturali in provincia, a partire dalle tante meravigliose spiagge.